Matteo Polati

Senior developer

Alla radio suonava “Another Day in Paradise” e in Italia cresceva forte l’attesa per l’imminente mondiale di calcio quando scrissi il mio primo codice.

Era il 1990.

Mamma e papà, con una lungimiranza che ancora oggi faccio fatica a riconoscergli, decisero di iscrivermi ad un corso di introduzione al linguaggio BASIC, uno di quei corsi dove ti rifilano anche il materiale, in questo caso un computer da collegare al televisore di casa, credo si trattasse di un 8086 o qualcosa di simile, di certo ricordo che era obsoleto anche per quegli anni.

Da quel momento lo sviluppo, nelle sue forme più disparate, non ha mai smesso di far parte della mia vita, senza però diventare mai una vera e propria professione. Almeno non fino al 2009.

Dopo essermi “brillantemente” diplomato come perito elettronico,  aver svolto regolare servizio militare e dopo qualche lavoretto che qui metterei in secondo piano, la mia prima occupazione seria mi vede impiegato per dieci anni come tecnico software/hardware, con particolare interesse verso la connettività.

Il 2009 per me è l’anno della svolta. Decido di abbandonare la vecchia strada per quella nuova, dedicando parte del tempo a viaggiare, e parte ad approfondire l’argomento web, gettando così le basi di quella che di lì a poco sarebbe diventata la mia nuova professione.  Nello stesso anno arriverà anche la mia attuale compagna. Casualmente sempre nel 2009 inizio a praticare il golf, pratica che ancora oggi mi permette di togliermi qualche soddisfazione.

Con il tempo le mie competenze si arricchiscono. Il mio babaglio professionale oggi va dallo sviluppo di backend anche complessi in php+mysql alla realizzazione di frontend html5+css+js.